venerdì 24 febbraio 2017

Firenze Urban Trail?! Psichesport risponde presente!

Anche quest'anno il sito Psichesport sarà presente al Firenze Urban Trail, evento unico nel panorama del running italiano. Sabato 4 Marzo, sarà infatti possibile percorrere 13 km in notturna tra le vie di Firenze, passando anche dai meravigliosi giardini di Boboli. Domenica 5 Marzo due saranno i percorsi possibili: 30 km e 45 Km che si snoderanno tra Firenze, le vie che costeggiano l'Arno e i colli Fiorentini.

Ricco anche il calendario degli eventi a programma. Tra questi, Sabato 4 Marzo alle ore 14.30, Cesare Picco di Psichesport sarà uno dei tre relatori nel dibattito intitolato"IL BOOM DEGLI URBAN TRAIL: DALLA PREPARAZIONE AL RECUPERO. Aspetti tecnici, mentali e nutrizionali"

martedì 21 febbraio 2017

Mike Tyson, una vita in fumo

Diciamolo chiaramente: per stare su un quadrato a farsi massacrare di pugni da un essere umano di 100 chilogrammi bisogna essere estremamente coraggiosi o decisamente folli. 

Mike Tyson aveva coraggio misto alla follia, l’energia di una tigre e la voglia di lottare tipica di chi prova rabbia nei confronti di chiunque, in particolar modo della vita.
Titoli mondiali, arresti, molestie, guai con la giustizia. La vita del più eccitante pugile del dopo Ali non è stata semplice. Figlio della relazione extraconiugale di Lorna Smith e Jimmy Kirkpatrick, Mike è cresciuto in un ghetto, tra un bicchiere di birra e una rissa costante. Il male di vivere dentro, il dolore sulla faccia dopo ogni rientro a casa in piena notte. La storia di un ragazzo sbandato, destinato a chiudere nella solitudine del silenzio della propria anima, tra le urla di una vita troppo brutta.

lunedì 20 febbraio 2017

Dialogo col campione: Ivana Iozzia

Ivana Iozzia è una podista italiana, che si dedica principalmente alla specialità della maratona.

Ivana Iozzia si è laureata campionessa italiana di maratona per 3 volte, nel 2005, 2007 e 2012.














Ciao Ivana, per iniziare questa intervista vorrei domandarti quanto secondo te in percentuale conta l'aspetto mentale in una prestazione.

Ormai da qualche anno sono molto interessata all'aspetto mentale legato allo sport. Credo che un buon 40% della prestazione sia legato alla testa. Particolarmente importante è avere un atteggiamento positivo e propositivo in allenamento e in gara. Anche la fiducia in se stessi è una parte centrale.

Tu sei solita affiancare all'allenamento fisico, anche aspetti mentali?

Sono solita associare l'allenamento mentale a quello fisico. Credo sia importante ricordarci di quanto sia fondamentale curare anche l'aspetto mentale. 
Ti faccio un esempio. Tempo fa ero nel mio Magic Moment e ho preso parte ad una gara a Besozzo. In quel momento dissi al mio allenatore che volevo partecipare anche alla seguente gara a Osimo, per tentare la qualificazione agli europei di cross.
Nella gara di Osimo mi sono fermata dopo il primo giro. Analizzando la prestazione nel dettaglio, mi sono accorta di come abbia sbagliato l'approccio mentale e di come l'approccio mentale ha influenzato l'andamento negativo della gara.
Non esisteva nessuna ragione concreta perchè io non ottenessi un buon risultato. Venivo da un momento positivo, ero in gran forma perchè venivo dall'allenamento fatto per la maratona, avevo ottenuto buoni risultati nelle settimane precedenti e mi sentivo carica. A fronte di questi dati è evidente come io abbia sbagliato l'approccio mentale.

venerdì 17 febbraio 2017

Perchè Psichesport ritiene importante intervistare i professionisti dello sport?

Uno degli aspetti che caratterizza il sito Psichesport, differenziandolo dalla maggior parte delle risorse disponibile di psicologia sportiva sul web, sono le numerose interviste che svolgiamo con sportivi di alto livello.

Non è sempre facile curare la rubrica "Dialogo col campione", dove dialoghiamo con professionisti o ex professionisti, o la rubrica "SportivaMente", dove al centro della scena c'è un professionista del mondo dello sport (allenatori, psicologi dello sport, fisioterapisti ecc.). Trovare delle persone disponibili, accordarsi tra numerosi impegni, svolgere l'intervista, trascriverla e prepararla per la pubblicazione è un impegno decisamente notevole, soprattutto considerando che il sito Psichesport svolge ogni attività a titolo gratuito e senza un ritorno economico.

giovedì 16 febbraio 2017

Libreria dello sport: Simone Moro - Nanga

Chi è l'autore: Simone Moro, alpinista, recordman di numero di prime ascensioni in invernale degli 8000.


Di cosa parla: Simone Moro racconta la storia d'amore con il Nanga Parbat, forse il più difficile tra gli 8000 da affrontare in inverno per le caratteristiche e le condizioni climatiche. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, nel febbraio del 2016 Moro è riuscito a portare a termine l'impresa, con l'aiuto di Tamara Lunger, fermatasi a pochi metri dalla cima.



A chi può interessare: agli amanti dell'alpinismo, dell'esplorazione, e a chi vuole leggere la storia di un'avventura reale

mercoledì 15 febbraio 2017

Musica in Movimento: King Crimson - Discipline

Non potevano mancare tra i consigli musicali i capostipiti del rock-progressive britannico, i King Crimson, tenuti in vita nel corso della loro storia da Robert Fripp, l’unico vero Re Cremisi, demiurgo e ispiratore principale della band, Sole intorno a cui hanno girato alcuni tra i migliori musicisti di alt/prog-rock a partire dal 1969. Proprio nell’esordio del ’69 i King Crimson hanno dato vita all’album progressive per antonomasia, “In The Court Of The Crimson King”, capolavoro entrato di diritto nella storia della musica. Ma se all’interno di “In The Court” era presente un romanticismo barocco (illuminato dalle poesie di Peter Sinfield e dalla meravigliosa voce del compianto Greg Lake), e nei successivi lavori spiccavano ora romanticismo minimalista (“Islands”), ora sperimentazione sonora (“Larks’ Tongues In Aspic”), ora impressionismo espressivo (“Red”), è con “Discipline”, del 1981 (dopo 7 anni di silenzio), che Robert Fripp e compagni offrono spunti adatti anche agli sportivi, per le ritmiche dinamiche, sebbene originali e di non sempre facile assimilazione.

martedì 14 febbraio 2017

Ciao Marco, l'ultimo scatto.

Bulbarelli e la sua voce a fare da cornice inconsapevole all'ultimo capitolo della storia ciclistica di uno dei più grandi.
‘A 4 km e 800 metri dalla vetta, lo scatto del pirata’

La prima stilettata del Pirata sulla salita verso Cascate del Toce.
I giorni prima erano stati devastanti, una montagna russa d’emozioni, tra la gioia di aver ritrovato l’amore per la bicicletta, dopo una prova d’orgoglio e talento sullo Zoncolan, al dolore per la caduta il giorno prima, nella discesa del Sampeyre.
Alti e bassi, ma sempre con la voglia e il coraggio di provarci ancora.