venerdì 18 dicembre 2015

Vincere dipende da me e da quanto mi alleno

Nell'articolo di oggi andremo a presentare 2 possibili tipologie personologiche, che vanno a indicare

1) come gli atleti spiegano i risultati ottenuti da loro in passato; 

2) quanto gli atleti credono di poter contribuire, attraverso il loro allenamento, all'ottenimento di un risultato atteso. 





Queste 2 tipologie personologiche identificano gli atleti a Locus of Control Interno e a Locus of Control Esterno (Rotter, 1966). Di seguito andremo a vederle nel dettaglio:


  • Atleti a Locus of Control Interno: in questo gruppo rientrano gli atleti che sono soliti attribuire i loro successi all'esercizio delle loro abilità, capacità o volontà ed i loro insuccessi ad un allenamento scarso o insufficiente, ad una condizione rivedibile o ad una mancanza di talento. Questi atleti riconducono a loro stessi le loro fortune o sfortune sportive, attribuendo a loro stessi la responsabilità dei risultati ottenuti;

  • Atleti a Locus of Control Esterno: in questo gruppo rientrano gli atleti che sono soliti attribuire i loro insuccessi a fattori esterni a loro, come possono essere la sfortuna, il caso o ad eventi imprevisti e imprevedibili (es: ho perso perchè la gara era truccata o perchè l'avversario aveva dei materiali tecnici migliori). Oltre ad attribuire gli insuccessi a fattori esterni e poco controllabili, una parte di questi atleti può attribuire i propri successi alla fortuna, svalutando il ruolo da loro giocato nel raggiungere un successo.

Alcuni studi dimostrano che le persone con un Locus of Control Interno nelle situazioni di difficoltà cercano di attivarsi nel tentativo di risolvere le problematiche davanti a loro, informandosi con persone più esperte e pensando e studiando una strategia per traghettarsi fuori dal momento di empasse (Sutherland, Cooper, 1976). Le persone a Locus of Control Esterno tendono invece a provare rabbia verso la situazione o verso allenatori, compagni o avversari o finiscono per passivizzarsi riducendo il loro impegno (Starm, Spector, 1987) . 

In ambito sportivo, un atleta a Locus Interno, che ottiene un risultato al di sotto delle sue aspettative, tenderà a confrontarsi con il proprio coach per comprendere cosa non ha funzionato e con lui pianificherà un nuovo programma di allenamento più consapevole e impegnandosi a fondo per raggiungere quanto desidera. 

Un atleta a Locus Esterno che ottiene un risultato al di sotto delle sue aspettative, finirà per imputare l'insuccesso alla sfortuna e non metterà a fuoco quanto il suo ruolo ha giocato nel risultato ottenuto. Questa tendenza a limitare la sua sfera di responsabilità finirà per fare in modo che il suo impegno non sarà massimo in futuro "se la vittoria non dipende da me, chi me lo fa fare di impegnarmi al massimo?"

 ARTICOLO A CURA DI:

Nessun commento:

Posta un commento