venerdì 29 gennaio 2016

Le emozioni che ci aiutano nello sport

Oggi presentiamo la divisione che Hagtvet e Hanin (2007) delineano dello spettro emotivo che un atleta può provare e di come questo può influire sulla performance.

Gli autori dividono le emozioni in funzionali e disfunzionali al raggiungimento di un obiettivo sportivo, per poi suddividerle nuovamente in emozioni positive e negative. Emergono quindi 4 gruppi emozionali: 1) Emozioni positive e funzionali; 2) Emozioni negative e funzionali; 3) Emozioni disfunzionali e positive; 4) Emozioni disfunzionali e negative.

L'aspetto di interesse di questa concettualizzazione teorica consiste nel non concepire come necessariamente funzionale al raggiungimento di un obiettivo un'emozione che provoca in noi uno stato d'animo positivo, come non valutano necessariamente disfunzionale un'emozione che produce in noi uno stato d'animo negativo.

Di seguito andiamo a presentare più approfonditamente questi 4 gruppi: 

giovedì 28 gennaio 2016

Libreria dello sport: Tyler Hamilton e Daniel Coyle - La corsa segreta

Chi è l'autore: Tyler Hamilton, ex ciclista professionista; Daniel Coyle, giornalista del New York Times

Di cosa parla: La testimonianza di Tyler Hamilton sull'utilizzo del doping nel ciclismo negli anni del dominio di Lance Armstrong. Scritto in maniera esemplare, a volte crudo, Hamilton, grazie all'aiuto del co-autore Daniel Coyle, scava dentro sé stesso, raccontando i meccanismi personali e affaristici dell'utilizzo esasperato di sostanze dopanti.

A chi può interessare: a chi non ha paura di disilludersi riguardo il ciclismo tra anni '90 e 2000, guardando la testimonianza senza freni di un importante ex corridore.

mercoledì 27 gennaio 2016

Musica in Movimento: Skunk Anansie - Post Orgasmic Chill

Non solo voci maschili sanno donare energia a della gran musica rock, e Skin, con la sua fenomenale voce e il suo tocco di femminismo mai esasperato, ha dato vita con gli Skunk Anansie ad uno degli album più belli di fine anni '90, "Post Orgasmic Chill".


Il brano di apertura, "Charlie Big Potato", parte in modo contorto, da un suono psichedelico ad un momento dub, poi persino un accenno di musica techno, prima della vera e propria canzone, col riffone di chitarra di Ace, tanto nu-metal, e la voce stupenda e unica di Skin, capace di passare dall'essere morbida e incantevole, all'urlo rabbioso e incazzato. 

lunedì 25 gennaio 2016

Dialogo col campione - Silvia Fondriest

Silvia Fondriest è una pallavolista della Unendo Yamamay Busto Arsizio.

Silvia Fondriest è al suo primo anno nella massima divisione, mentre nelle stagioni precedenti ha calcato i campi dalla B1 alla A2.







In passato hai fatto coesistere lo sport, lo studio e il lavoro. Quest'anno hai deciso, invece, di dedicarti a tempo pieno al professionismo. In che modo il tuo essere sfaccettata influenza il tuo modo di vivere il professionismo?

Dividere l'attenzione su più aspetti può essere stancante. A titolo personale mi piace, però, essere impegnata su più fronti, perché questo mi porta a non rimuginare troppo.
Avere molti impegni ti porta a prestare meno attenzione a cose con una valenza limitata, mentre puoi concentrarti sugli aspetti centrali. A volte il pensiero può essere deleterio, soprattutto quando in quello che fai l'azione gioca un ruolo importante.

venerdì 22 gennaio 2016

Tecnica di rilassamento pre-gara: RCC Respiro Conto Cammino

Oggi vi presento una tecnica di rilassamento, che trovo veramente straordinaria. 

Le ragioni che rendono la tecnica RCC eccezionale sono la sua semplicità di realizzazione, combinata ad un'ottima efficacia. A queste motivazioni si aggiunge la possibilità di realizzarla in qualsiasi momento della giornata, senza che nessuno intorno a noi si possa accorgere che ci stiamo rilassando.

Potete utilizzare questa tecnica: a casa, al lavoro, mentre passeggiate per la strada e prima di una competizione. Se siete un nuotatore potete provare ad inserirla mentre vi incamminate verso il trampolino di partenza, se siete un runner mentre vi accingete ad entrare in griglia, se siete un calciatore mentre siete in fila e con la vostra squadra vi dirigete al centro del campo per il fischio di inizio.

giovedì 21 gennaio 2016

Libreria dello sport: Vincenzo Nibali, Enrico Brizzi- Di furore e lealtà

Chi è l'autore: Vincenzo Nibali, ciclista vincitore di Vuelta, Giro e Tour; Enrico Brizzi, scrittore, tra  sue opere "Jack Frusciante è uscito dal gruppo".

Di cosa parla: Scritto in modo semplice e molto scorrevole, in questo libro Vincenzo Nibali racconta la sua storia, dalle prime corse in Sicilia al trasferimento in Toscana inseguendo il suo sogno, fino ad arrivare alle grandi corse a tappe e il trionfo al Tour de France del 2013.

A chi può interessare: a tutti i tifosi di ciclismo, e a chi vuole comunque conoscere i mille sacrifici che un campione deve fare per raggiungere il proprio sogno.


mercoledì 20 gennaio 2016

Musica in Movimento: David Bowie - Space Oddity

David Bowie è stato molto più di un pugno di canzoni di successo: innovatore, punto di contatto tra avanguardia e cultura pop, ispiratore per una generazione di musicisti della new wave anni '80, e molto altro ancora. Una cosa certa ed innegabile è che con alcune sue canzoni accompagna le corse di tante persone, grazie alla capacità di proporre melodie memorabili su ritmi ben cadenzati. Difficile scegliere un album in particolare da consigliare tra le tante pietre miliari che ha lasciato lungo il suo cammino: "Ziggy Stardust", "Heroes", "Honky Dory", "Low"... Ma io mi soffermo su "Space Oddity", forse mezzo gradino sotto i sopracitati, ma contenente non poche cavalcate folk-rock adattissime come sottofondo musicale per allenamenti mediamente intensi.


Uscito nel 1969, rappresenta il secondo album di David Bowie, ancora nella fase più classica della musica. Nonostante ciò, l'album si apre con la memorabile title track "Space Oddity", anticipatrice dei temi fantascientifici di Ziggy Stardust", passando tra diversi cambi di ritmo e una melodia che è entrata nella storia della musica"Unwashed and Somewhat Slightly Dazed" lungo i suoi incessanti 6' sembra tratta dalla discografia del primo Bob Dylan, con anche l'armonica a bocca, tipica dei folk-singer anni '60. 

lunedì 18 gennaio 2016

Dialogo col campione - Gianni Bugno

Gianni Bugno è stato uno dei ciclisti italiani più forti della storia recente e passata.

Capace di essere competitivo e di vincere nelle classiche di un giorno come nelle corse di tre settimane. In carriera ottenne più di 70 successi.

Gianni Bugno annovera nel suo palmares due titoli iridati nel '91 e nel '92; un giro d'Italia nel '90; una Milano-Sanremo e un giro delle Fiandre.




Ciao Gianni, ora lavori come elicotterista e hai cambiato settore professionale. Credi che l'attività da sportivo professionista ti abbia in qualche modo formato e preparato per il mondo del lavoro “tradizionale”?

Secondo me il ciclismo è una parte della tua vita. Una parte che ti insegna a lottare per ottenere e raggiungere un obiettivo. Se hai già imparato questo, nel mondo del lavoro puoi avere dei vantaggi. Sai lottare senza escamotage.


venerdì 15 gennaio 2016

La vigoria psicologica: saper far fronte alle difficoltà della vita da sportivo

Il concetto di vigoria psicologica è stato introdotto da Kobasa (1982) e sta ad indicare una costellazione di caratteristiche di personalità che agiscono come risorse di resistenza nei confronti di vita stressanti (Fraccaroli, 2011).

Come indicato da più ricerche i soggetti che mostrano avere un alto livello di vigoria psicologica rispondono in modo più adattivo a situazioni di imprevisto e di difficoltà, riuscendo così a stare nelle situazioni in cui vivono con un livello di stress più contenuto (Favretto, 1994).

Gli individui e gli atleti contraddistinti da vigoria psicologica sono in possesso di tre caratteristiche di personalità, che di seguito andiamo a presentare:

giovedì 14 gennaio 2016

Libreria dello sport: John Kirwan - Gli all Blaks non piangono. La mia vita, la mia battaglia

Chi è l'autore: John Kirwan, ex giocatore di rugby nella Nuova Zelanda ed ex ct della nazionale italiana.

Di cosa parla: Kirwan racconta la propria esperienza avuto con la depressione, mostrando come anche chi appare forte e invincibile, come può sembrarlo un All Black, possa soffrire di enormi fragilità nel proprio interno, ma soprattutto come si possa uscirne grazie all'aiuto, esterno, oltre che è i sé stessi.

A chi può interessare: a chi conosce persone che soffrono di depressione, ma anche a chiunque crede che dentro la scorza di una persona forte possano nascondersi demoni.

mercoledì 13 gennaio 2016

Musica in Movimento: Motorhead - Overkill

Pochi giorni fa se n'è andato un grande personaggio della musica rock, Lemmy Kilmister, leader dei Motorhead. È stato il classico esempio di rocker autodistruttivo, tra alcool, droghe e sigaretta sempre in bocca, ma quanta energia nella sua musica. Spararsi un allenamento con la furia dirompente del gruppo americano è energia allo stato puro, promessa di sudore e fiatone.
Difficile la scelta su quale sia il loro migliore album, essendo tutti i loro primi lavori delle vere bombe. E allora opto per "Overkill", del 1979.


Registrato in una sola notte nel modo che più semplice non si può, l'album si apre con la fenomenale title track "Overkill", con la prodigiosa batteria di Phik Taylor, la voce cartavetrata di Lemmy e una dei chitarristi più bravi e meno autocelebrativi del metal, Eddie Clarke. 

lunedì 11 gennaio 2016

Dialogo col Campione: Francesco Puppi


Francesco Puppi è un runner italiano di 23 anni. La sua specialità è la corsa in montagna.


Nel 2015 Francesco Puppi ha avuto la possibilità di arricchire il suo palmares conquistando il titolo italiano nel kilometro verticale e una medaglia di bronzo ai mondiali di corsa in montagna.












Ciao Francesco, hai manifestato una certa curiosità nei confronti delle interviste di PsicheSport. Posso chiederti in che modo, per un atleta, possa essere interessante ragionare in un'intervista come questa?

Credo permetta di guadagnare un pò di consapevolezza verso se stessi. Non sempre c'è tempo sufficiente per ragionare con attenzione su quanto fatto e questa diventa un'occasione per fare il punto sulla stagione precedente.
Inoltre altri siti si focalizzano principalmente sulle gare e sui risultati e meno sull'aspetto psicologico e sullo stile di vita. Da fuori è complicato cogliere questi aspetti e questo rende interessante le interviste.

venerdì 8 gennaio 2016

I Mantra nello sport

Ogni sportivo, che sia un professionista o un amatore, sceglie una o più frasi che lo rappresentano e che usa per presentare se stesso al mondo dello sport e per relazionarsi ad esso.

Alcune di queste frasi possono diventare dei mantra, pensieri o frasi che ripetiamo spesso a noi stessi in sorte di dialoghi intimisti, volti a muoverci in una direzione desiderata.

Traggo alcuni esempi di mantra utilizzati da utenti del forum di Spirito Trail: "state zitte gambe"; "sii acqua"; "procedi in avanti incessantemente"; "diventa amico del dolore e non sarai più solo"; "chi si ferma è perduto".

Ogni mantra può essere efficace, ma perchè lo sia alcune condizioni devono essere rispettate, in modo che quando andiamo a sollecitare la sua forza e la sua spinta, il serbatoio a cui è connesso sia pieno. Ecco alcune indicazioni per rendere più efficace un mantra:

giovedì 7 gennaio 2016

Libreria dello sport: Stefano Baldini - Maratona per tutti

Chi è l'autore: Stefano Baldini, campione olimpico in Maratona ad Atene 2004, due volte campione europeo in maratona.

Di cosa parla: un vero e proprio manuale sulla maratona, per portare chiunque a correre i 42 chilometri, con consigli su allenamento, stretching, tecnica di corsa, alimentazione, scarpe, abbigliamento, cura degli acciacchi, attraverso la stessa testimonianza del campione olimpico, tratta dalla sua decennale esperienza.

A chi può interessare: a tutti quelli che guardano la maratona come un traguardo irraggiungibile.

mercoledì 6 gennaio 2016

Musica in Movimento: Ludwig Van Beethoven - Nona Sinfonia

Questa volta nessun aneddoto su grandi atleti, se non un piccolo ricordo personale. Prima di una delle mie più belle gare ascoltai una musica per diversi giorni, compresi dei commenti radiofonici a riguardo di tale opera. Durante le ore di gara, pur senza cuffie, avevo in testa continuamente quel suono meraviglioso e unico. Mi diede energia e calma, uno stato mentale perfetto.

Ripetei l'esperimento in un'altra occasione simile, e funzionò ancora. Decisi di usarla sempre prima di una gara importante. Purtroppo non sempre le cose sono poi andate a finire bene, forse a causa di una sorta di assuefazione, fatto sta che tale è la forza di questa monumentale opera che da ascoltare anche durante un'attività sportiva non può che far bene, così come prima di una gara forti sono il piacere e lo stimolo mentale che possono creare una delle più grandi musiche mai composte, la Nona Sinfonia, di Ludwig Van Beethoven.

lunedì 4 gennaio 2016

Dialogo col campione: Martina Caironi

Martina Caironi è un'atleta paralimpica italiana, specializzata nei 100 metri-200 metri piani e nel salto in lungo.

Nel Palmares di Martina Caironi figurano: una medaglia d'oro nei 100 metri alle paralimpiadi di Londra del 2012; 3 medaglie d'oro ai mondiali (2 nei 100 metri e 1 nel salto in lungo) e una medaglia d'argento (salto in lungo)

Martina Caironi detiene il record mondiale nei 100 metri piani con 14"61' e nei 200 metri piani con 32"29'.








Ciao Martina, sei una sportiva di successo. Hai vinto 4 medaglie d'oro, stabilendo anche dei record mondiali. Oltre ai risultati cosa significa per te essere un'atleta di successo?

Credo significhi rendere pubblica la mia immagine, potendo trasmettere un messaggio alle persone che mi seguono o ad un pubblico.
Nello specifico, essere una persona nota mi permette di spiegare a tutti quanti cosa significhi essere un'atleta paralimpica e cosa significhi fare sport con una disabilità. Ho l'opportunità di dire quello che penso, che sento e in parte di influire su quello che pensa una parte della società.
Parlare di disabilità, abbinandola all'idea di forza che lo sport implica, credo sia più semplice e permetta di togliere i tabù connessi a questo argomento. Essere una sportiva di successo significa anche questo per me.
Sono consapevole che la mia condizione di sportiva di alto livello non rispecchi i disabili che vivono i problemi quotidiani. Credo però che tramite me sia possibile mostrare che si può parlare anche di questo argomento.

venerdì 1 gennaio 2016

Gli articoli di psicologia sportiva del 2015

Questo 2015 ha visto l'inizio dell'avventura di Psiche&Sport, un blog che cura l'approfondimento dell'aspetto mentale durante l'attività sportiva. 
Ogni settimana abbiamo proposto un articolo che presentasse alcuni degli aspetti teorici implicati in psicologia dello sport. 
Di seguito vi presentiamo un elenco di tutti gli articoli pubblicati in questo anno!