martedì 28 febbraio 2017

Stefano Baldini: 42,195 km per la storia

‘Un pazzo sul percorso. Sempre lui a rovinare i giochi olimpici.’

Partiamo da qui. Partiamo dall’invasore che ha placcato Vanderlei de Lima, mentre il brasiliano guidava la corsa. Gli inseguitori a 30”, il traguardo a circa 5 km. Atene in strada a guardare le gesta degli atleti, la partenza da Maratona, la storia da calpestare per 42,195 km. Come Filippide, il soldato ateniese che li percorse per annunciare la vittoria degli ateniesi sui persiani, per morire, eroicamente, al suo arrivo. Quale scenario migliore per un atleta?

venerdì 24 febbraio 2017

Firenze Urban Trail?! Psichesport risponde presente!

Anche quest'anno il sito Psichesport sarà presente al Firenze Urban Trail, evento unico nel panorama del running italiano. Sabato 4 Marzo, sarà infatti possibile percorrere 13 km in notturna tra le vie di Firenze, passando anche dai meravigliosi giardini di Boboli. Domenica 5 Marzo due saranno i percorsi possibili: 30 km e 45 Km che si snoderanno tra Firenze, le vie che costeggiano l'Arno e i colli Fiorentini.

Ricco anche il calendario degli eventi a programma. Tra questi, Sabato 4 Marzo alle ore 14.30, Cesare Picco di Psichesport sarà uno dei tre relatori nel dibattito intitolato"IL BOOM DEGLI URBAN TRAIL: DALLA PREPARAZIONE AL RECUPERO. Aspetti tecnici, mentali e nutrizionali"

martedì 21 febbraio 2017

Mike Tyson, una vita in fumo

Diciamolo chiaramente: per stare su un quadrato a farsi massacrare di pugni da un essere umano di 100 chilogrammi bisogna essere estremamente coraggiosi o decisamente folli. 

Mike Tyson aveva coraggio misto alla follia, l’energia di una tigre e la voglia di lottare tipica di chi prova rabbia nei confronti di chiunque, in particolar modo della vita.
Titoli mondiali, arresti, molestie, guai con la giustizia. La vita del più eccitante pugile del dopo Ali non è stata semplice. Figlio della relazione extraconiugale di Lorna Smith e Jimmy Kirkpatrick, Mike è cresciuto in un ghetto, tra un bicchiere di birra e una rissa costante. Il male di vivere dentro, il dolore sulla faccia dopo ogni rientro a casa in piena notte. La storia di un ragazzo sbandato, destinato a chiudere nella solitudine del silenzio della propria anima, tra le urla di una vita troppo brutta.

lunedì 20 febbraio 2017

Dialogo col campione: Ivana Iozzia

Ivana Iozzia è una podista italiana, che si dedica principalmente alla specialità della maratona.

Ivana Iozzia si è laureata campionessa italiana di maratona per 3 volte, nel 2005, 2007 e 2012.














Ciao Ivana, per iniziare questa intervista vorrei domandarti quanto secondo te in percentuale conta l'aspetto mentale in una prestazione.

Ormai da qualche anno sono molto interessata all'aspetto mentale legato allo sport. Credo che un buon 40% della prestazione sia legato alla testa. Particolarmente importante è avere un atteggiamento positivo e propositivo in allenamento e in gara. Anche la fiducia in se stessi è una parte centrale.

Tu sei solita affiancare all'allenamento fisico, anche aspetti mentali?

Sono solita associare l'allenamento mentale a quello fisico. Credo sia importante ricordarci di quanto sia fondamentale curare anche l'aspetto mentale. 
Ti faccio un esempio. Tempo fa ero nel mio Magic Moment e ho preso parte ad una gara a Besozzo. In quel momento dissi al mio allenatore che volevo partecipare anche alla seguente gara a Osimo, per tentare la qualificazione agli europei di cross.
Nella gara di Osimo mi sono fermata dopo il primo giro. Analizzando la prestazione nel dettaglio, mi sono accorta di come abbia sbagliato l'approccio mentale e di come l'approccio mentale ha influenzato l'andamento negativo della gara.
Non esisteva nessuna ragione concreta perchè io non ottenessi un buon risultato. Venivo da un momento positivo, ero in gran forma perchè venivo dall'allenamento fatto per la maratona, avevo ottenuto buoni risultati nelle settimane precedenti e mi sentivo carica. A fronte di questi dati è evidente come io abbia sbagliato l'approccio mentale.

venerdì 17 febbraio 2017

Perchè Psichesport ritiene importante intervistare i professionisti dello sport?

Uno degli aspetti che caratterizza il sito Psichesport, differenziandolo dalla maggior parte delle risorse disponibile di psicologia sportiva sul web, sono le numerose interviste che svolgiamo con sportivi di alto livello.

Non è sempre facile curare la rubrica "Dialogo col campione", dove dialoghiamo con professionisti o ex professionisti, o la rubrica "SportivaMente", dove al centro della scena c'è un professionista del mondo dello sport (allenatori, psicologi dello sport, fisioterapisti ecc.). Trovare delle persone disponibili, accordarsi tra numerosi impegni, svolgere l'intervista, trascriverla e prepararla per la pubblicazione è un impegno decisamente notevole, soprattutto considerando che il sito Psichesport svolge ogni attività a titolo gratuito e senza un ritorno economico.

giovedì 16 febbraio 2017

Libreria dello sport: Simone Moro - Nanga

Chi è l'autore: Simone Moro, alpinista, recordman di numero di prime ascensioni in invernale degli 8000.


Di cosa parla: Simone Moro racconta la storia d'amore con il Nanga Parbat, forse il più difficile tra gli 8000 da affrontare in inverno per le caratteristiche e le condizioni climatiche. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, nel febbraio del 2016 Moro è riuscito a portare a termine l'impresa, con l'aiuto di Tamara Lunger, fermatasi a pochi metri dalla cima.



A chi può interessare: agli amanti dell'alpinismo, dell'esplorazione, e a chi vuole leggere la storia di un'avventura reale

mercoledì 15 febbraio 2017

Musica in Movimento: King Crimson - Discipline

Non potevano mancare tra i consigli musicali i capostipiti del rock-progressive britannico, i King Crimson, tenuti in vita nel corso della loro storia da Robert Fripp, l’unico vero Re Cremisi, demiurgo e ispiratore principale della band, Sole intorno a cui hanno girato alcuni tra i migliori musicisti di alt/prog-rock a partire dal 1969. Proprio nell’esordio del ’69 i King Crimson hanno dato vita all’album progressive per antonomasia, “In The Court Of The Crimson King”, capolavoro entrato di diritto nella storia della musica. Ma se all’interno di “In The Court” era presente un romanticismo barocco (illuminato dalle poesie di Peter Sinfield e dalla meravigliosa voce del compianto Greg Lake), e nei successivi lavori spiccavano ora romanticismo minimalista (“Islands”), ora sperimentazione sonora (“Larks’ Tongues In Aspic”), ora impressionismo espressivo (“Red”), è con “Discipline”, del 1981 (dopo 7 anni di silenzio), che Robert Fripp e compagni offrono spunti adatti anche agli sportivi, per le ritmiche dinamiche, sebbene originali e di non sempre facile assimilazione.

martedì 14 febbraio 2017

Ciao Marco, l'ultimo scatto.

Bulbarelli e la sua voce a fare da cornice inconsapevole all'ultimo capitolo della storia ciclistica di uno dei più grandi.
‘A 4 km e 800 metri dalla vetta, lo scatto del pirata’

La prima stilettata del Pirata sulla salita verso Cascate del Toce.
I giorni prima erano stati devastanti, una montagna russa d’emozioni, tra la gioia di aver ritrovato l’amore per la bicicletta, dopo una prova d’orgoglio e talento sullo Zoncolan, al dolore per la caduta il giorno prima, nella discesa del Sampeyre.
Alti e bassi, ma sempre con la voglia e il coraggio di provarci ancora.

venerdì 10 febbraio 2017

Le 4 modalità attentive di Nideffer

Saper indirizzare la nostra attenzione, focalizzarci su stimoli corretti, per un tempo adeguato e con la giusta intensità, sono requisiti fondamentali per un atleta e uno sportivo che desidera utilizzare al meglio le proprie risorse. Altrettanto importante è deviare l'attenzione da stimoli impropri o negativi, come possono essere pensieri negativi o aspetti del contesto distraenti.

Uno dei principali modelli teorici dell'attenzione nello sport è stato sviluppato da Niddefer (1993). Questo autore individua due dimensioni fondamentali che caratterizzano l'attenzione:

giovedì 9 febbraio 2017

Libreria dello Sport: Tamara Lunger - Io, gli ottomila e la felicità

Chi è l'autore: Tamara Lunger, scialpinista, alpinista ed esploratrice di origine altoatesina.


Di cosa parla: Tamara Lunger racconta la propria passione per l'alpinismo e per la montagna, culminata non solo con le salite al Lhotse e al K2, ma anche dalla rinuncia a soli 70 metri dalla vetta del Nanga Parbat, per non mettere in pericolo se stessa e i compagni di cordata e permettendo a Simone Moro di raggiungere la cima per la prima volta in invernale. Il tutto con una semplicità disarmante.



A chi può interessare: a chi vuole conoscere una donna con una passione unica per la montagna e per lo sport, nel rispetto dei migliori valori e senza ambizioni personali.

mercoledì 8 febbraio 2017

Musica in Movimento: Soundgarden - Superuknown

È uno dei grandi capolavori della Seattle di inizio anni ’90, centro del mondo del rock alternativo grazie a Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains e, naturalmente, Soundgarden, gruppi sul trono del grunge, il cui tragico finale coincide con lo sparo che nell’aprile del ’94 portò via Kurt Cobain, il proprio (involontario, ma fin troppo consapevole) portavoce; fu proprio nel marzo del 1994, che i Soundgarden fecero uscire questo capolavoro, il monumentale “Superuknown”, colonna sonora della fase terminale della scena di Seattle. 

Dopo lavori in cui coincidevano hard rock, psichedelia, metal con ritmiche innovative, dal taglio scazzato e nichilista tipico del grunge, in “Superuknown” completarono il loro percorso, aggiungendo melodie (mai banali e scontate), pulendo leggermente il suono, smussando gli spigoli, e regalando il meglio della loro produzione musicale. Scontato dire che l’energia dell’album potrà fare al caso nostro.

martedì 7 febbraio 2017

Hector Cuper, il guerriero della luce

Eterno secondo.

Due parole attraverso le quali passano le carriere di diverse persone. Atleti, cantanti e non solo. Dal Basket al calcio, dal ciclismo a Sanremo, ogni realtà ha il suo ‘perdente’. Il suo guerriero della luce che, incessantemente, lotta per uscire dalle ombre della sconfitta e accendersi nel luminoso calore della vittoria.

Hector Cuper è l’Hombre Vertical. Un uomo tutto d’un pezzo, più duro del tempo e delle avversità. In piedi, mentre la tempesta prova a smuoverlo senza riuscirci. Colpo dopo colpo, sconfitta dopo sconfitta. Sole o pioggia, fermo ad attendere lo scintillio di un trofeo in una notte calda.

lunedì 6 febbraio 2017

SportivaMente: intervista a Marco Montemagno

Marco "Monty" Montemagno è il maggiore esperto di web italiano. 

Imprenditore di successo, consulente in programmi televisivi, selezionatore di startupper, è diventato noto dopo aver pubblicato un video in internet ogni giorno dal 2015. Da poco è edito il suo bestseller "Codice Montemagno".

Prima di intraprendere la carriera imprenditoriale è stato un giocatore di ping pong professionista tra i primi 5 di Italia. 

Marco "Monty" Montemagno nel suo cv può inoltre vantare di essere una persona rispettosa, alla mano e genuinamente umana, nonostante il successo raggiunto. 

In questa intervista, dialogando con Cesare Picco, psicologo di "PsicheSport", ci parla di approccio mentale nello sport e di psicologia sportiva.





venerdì 3 febbraio 2017

Rodolfo Lisi e l'importanza della psicologia nel tennis

Nell'articolo di oggi presento una breve recensione del libro "Tennis, istruzioni per l'uso" di Rodolfo Lisi, in particolare del capito che tratta l'aspetto legato alla preparazione mentale. Per una presentazione generale del libro è possibile consultare la sezione del sito "Libreria dello sport"

Rodolfo Lisi è uno dei maggiori esperti nell’ampia tipologia delle lesioni legate alla pratica del tennis, dal classico gomito del tennista fino ai molteplici traumi che può provocare il power tennis di oggi. 

Il libro si apre con le prefazioni illustri di quattro apprezzati esperti: Paolo Bertolucci, ex tennista e commentatore televisivo; Francesco Ricci Bitti, presidente Onorario della Federazione Internazionale Tennis (ITF); Riccardo Crivelli, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”; Ubaldo Scanagatta, giornalista televisivo e radiofonico. Queste prefazioni fanno intuire la serietà del libro e danno garanzia di qualità del prodotto.

giovedì 2 febbraio 2017

Liberia dello sport: Rodolfo Lisi - Tennis, istruzioni per l'uso

Chi è l'autore: Rodolfo Lisi, autore di diversi libri riguardo gli infortuni nel tennis.

Di cosa parla: il libro è un vero e proprio manuale tennistico, affrontando argomenti quali l'alimentazione, gli aspetti psicologici, la visione, racchette e corde da tennis, le superfici di gioco, gli infortuni agli arti inferiori, originali accorgimenti per migliorare servizi, dritto e rovescio. Autorevoli prefazioni di Paolo Bertolucci, Francesco Ricci Bitti, Riccardo Crivelli e Ubaldo Scanagatta.

A chi può interessare: a tutti gli appassionati di tennis.

mercoledì 1 febbraio 2017

Musica in Movimento: Ligabue - Buon compleanno, Elvis!

Bè, sì, era da inserire anche lui nei consigli musicali, perché in fondo proprio schifo schifo non facevano i suoi primi album, e anche se poi nel tempo non ha fatto altro che ripetersi o tentare strade non propriamente nuove, quello che ha fatto Ligabue con “Buon compleanno, Elvis!” non è stata poca cosa nella storia della musica italiana. Uscito nel 1995, ha superato il milione di copie vendute, che a memoria non so se sia più stato ripetuto in Italia, e non credo potrà avvenire ancora.

All’interno dei nostri confini c’è anche la convinzione che un buon pop-rock possa essere fatto solo all’estero, che in Italia possa esistere solo musica leggera di qualità scadente in contrapposizione al rock indipendente, e nient’altro. A dirla tutta, Ligabue, non è poi così lontano, musicalmente parlando, a Bruce Springsteen, per stile, genere, tematiche dei testi, vicinanza ai giovani “buoni” contro il resto del mondo “cattivo”, tutto in una semplicità a volte imbarazzante, ma capace di arrivare al cuore di milioni di persone, e per quanto riguarda il nostro paese, si tratta pur sempre di oro colato rispetto alla media della musica di successo italiana.