lunedì 29 maggio 2017

L'importanza dei genitori nello sport

La passione genera passione? Nello sport sembrerebbe proprio così! Un'indagine svolta da CONI e Istat nel 2014, evidenzia come lo svolgimento di un'attività sportiva da parte di bambini e adolescenti sia strettamente connessa alla concezione che dello sport viene fornita dai genitori e dall'importanza che lo sport riveste per loro.

I dati parlano chiaro, seppure siano di estrema semplicità. Molto più frequente è trovare un giovane che pratica sport quando anche i genitori lo praticano. Concentrandoci sulla fascia d'età che va dai 3 ai 24 anni, possiamo constatare che, se entrambi i genitori sono sportivi, nel 79,1% dei casi loro figlio praticherà SPORT. Se, invece, solo uno dei due genitori pratica sport la percentuale scende al 42,2% dei casi.

A fronte delle evidenze che associano pratica sportiva alla riduzione di possibili casi di sovrappeso, nel supporto e nell'armonizzazione dello sviluppo fisico, nella creazione di rapporti sociali e amicizie e nello sfogo delle normali tensioni che fanno parte anche della vita dei più giovani, è chiaro che questa attività ricopre un ruolo centrale nella vita di oggi bambino o adolescente.

Per agevolare l'accesso dei figli alle società sportive ed accrescere la loro motivazione a impegnarsi e prendere seriamente la disciplina scelta, una leva di grande impatto è data dall'atteggiamento che i genitori stessi rivolgono alle discipline sportive e alla loro stessa pratica. 

Escludendo il caso opposto, in cui lo sport per i genitori diventa una sorta di ossessione, se un adulto desidera che i propri figli si dedichino allo sport con passione è quindi importante che, in prima persona, compia questo passo.

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